Assessore Antonio Patera - Lonate Pozzolo

Il tema della raccolta differenziata, per la sua importanza ambientale e non solo, è di costante attualità. Alla vigilia della ripresa dei controlli del sacco dell’indifferenziato, ad opera di SAP Servizi in collaborazione con la Polizia Locale, abbiamo posto alcune domande all’Assessore all’Ambiente del Comune di Lonate Pozzolo, Antonio Patera.

Il 2016 che anno è stato per il servizio di raccolta differenziata, rispetto agli obiettivi che erano stati prefissati?
Si sono ottenuti buoni risultati grazie alla collaborazione con SAP, Polizia Locale e Istituto Comprensivo.
Le verifiche nei sacchi, la campagna di sensibilizzazione verso i cittadini e i progetti di educazione ambientale nelle scuole, hanno fatto si che nel 2016, dopo anni di “sofferenza”, il Comune di Lonate Pozzolo sia risalito oltre il 60% nella differenziazione dei materiali. L’obiettivo minimo  è stato raggiunto. Ma non basta.

Per il 2017 quali sono gli obiettivi? Ci sono in programma delle novità?
Il  2017 sarà dedicato ai preparativi necessari affinché dal 1° gennaio 2018 a Lonate Pozzolo parta la “rivoluzione” con la tracciabilità dei rifiuti per il sacco dell’indifferenziato, esattamente con il microchip nei sacchi. Ogni famiglia riceverà una dote di sacchi personalizzati per un anno intero e potrà conferire un solo sacco a settimana per una capienza di 110 litri.
Il tutto sarà preceduto da una massiccia campagna informativa, per la quale SAP e Assessorato all’ambiente stanno già lavorando.

Qualche mese fa sono stati effettuati dei controlli sui sacchi: che esiti si sono avuti? Quante sanzioni? Che considerazioni sono state fatte sul modo di differenziare dei cittadini? Gli errori più ricorrenti?
Purtroppo le prime verifiche effettuate hanno dato esiti negativi, in particolare in alcune zone del territorio, nel senso che nella maggioranza dei sacchi si sono riscontrati delle anomalie nel corretto conferimento. In alcuni casi si è riscontrata una totale mancanza di differenziazione.
Di conseguenza sono state elevate decine di sanzioni per accertata violazione.
Tengo a precisare che il metodo utilizzato è stato quello di sanzionare solo i casi di grave violazione. Essendo la prima esperienza per questa iniziativa, siamo stati abbastanza tolleranti. 

Perché si è pensato a una nuova serie di controlli?
Si è pensato ad una nuova serie di controlli, in quanto, dati alla mano, dopo le prime verifiche effettuate nel mese di marzo 2016, la percentuale di differenziata è migliorata, pertanto si ritiene di tenere alta la guardia a dimostrazione che l’Amministrazione Comunale intende perseguire l’obiettivo di migliorare ulteriormente la percentuale della raccolta differenziata e mettersi in regola con le indicazioni Provinciali e Regionali. Non solo: differenziare correttamente è una questione di educazione e civiltà. Siamo convinti che aumentando la percentuale di differenziata, in futuro i cittadini ne beneficeranno in termini economici, in quanto costerà meno smaltire i rifiuti.
E l’ambiente ce ne sarà grato.

Pubblicato il 13 febbraio 2017