Si è svolto ieri sera a S.Antonino una partecipatissimo incontro pubblico, con due punti molto attesi all’ordine del giorno: rifacimento e viabilità e della pavimentazione per le vie del centro di S.Antonino e nuovo centro sportivo.

Per quanto riguarda il primo punto, ci si è soffermati sui lavori di manutenzione della Piazza della Chiesa, che nella sua nuova veste sarà più funzionale allo svolgimento di manifestazioni pubbliche e proseguirà nell’opera di rivitalizzazione della frazione. Una frazione che, con la realizzazione di nuovi marciapiedi, attraversamenti sicuri e con la regolamentazioni degli spazi di parcheggio, sarà più a misura di pedone. Piazza Asilo e via Madonna sono altrettanto interessate da cambiamenti, che rispondono anche ad adeguamenti normativi e che contribuiscono a migliorare la sicurezza viabilistica. Il posizionamento di piante in Piazza della Chiesa e via Madonna contribuirà a valorizzare il centro della frazione, estendendo così la porzione di area verde, per ora limitata al parchetto antistante a piazza Oriana Fallaci.

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Patera, ha spiegato che l’Amministrazione chiederà alla ditta aggiudicataria dei lavori la disponibilità a iniziare i lavori prima della data prevista, il 20 agosto, così da arrecare il minor disagio possibile agli utenti della Scuola Materna all’avvio del nuovo anno scolastico. Sempre l’Assessore Patera ha annunciato la nuova denominazione della Piazza della Chiesa, che verrà intitolata a don Mario Manfrin, per trentasei anni parroco proprio di S.Antonino Ticino.

Si è poi passati a parlare dell’opera pubblica che i lonatesi attendono da più di un quarto di secolo: il centro sportivo. Ieri si è informato che il progetto di realizzazione del nuovo centro sportivo di Via Adamello dello Studio Associato di Ingegneria AR2F di Bergamo è prossimo a essere depositato. Il soggetto finanziatore, quello costruttore e quello progettista hanno saputo dare concretezza a un’idea, una volontà. Seguiranno poi la valutazione da parte dell’Amministrazione Comunale e successivamente alla gara, assieme a tutti i passaggi previsti dalla Legge. In tutto questo lasso di tempo, non ci sono spese da parte del Comune. Come è stato chiarito ieri sera: «L’amministrazione non spende un euro finché non c’è il collaudo». 

Nella versione presentata ieri, quella definitiva, è previsto un campo da rubgy, all’esterno del quale si trova la pista di atletica. Più a destra, un campo da calcio a undici, un campo da calcio a sette, con la segnatura per il ridimensionamento a calcio a cinque. Rispetto al primo progetto dell’opera, è stata stralciata la piscina, che però in futuro – ha annunciato il Sindaco – potrebbe sorgere nello spazio attualmente occupato dal campo sportivo di Viale delle Rimembranze. «Una volta inaugurato il nuovo campo da calcio – ha spiegato Danilo Rivolta –  potremo liberare lo spazio di Viale Rimembranze, costruendo lì la piscina, vicina ai plessi scolastici e pertanto fruibile principalmente dagli alunni del nostro paese».


Pubblicato il 19 luglio 2016