Un sorriso coinvolgente, caloroso e… avvolgente. Coinvolgente, come l’Associazione Culturale, di cui è co-fondatrice; caloroso e avvolgente, come una sciarpa. Una sciarpa di lana, lunga ventidue chilometri e destinata ad allungarsi ulteriormente, grazie al lavoro di un grandissimo numero di persone da tutt’Italia e anche dall’estero.

Il sorriso di Mitti Piantanida si è manifestato oggi pomeriggio a Tornavento di Lonate Pozzolo, luogo di nascita del Naviglio Grande, quello stesso Naviglio Grande che l’Associazione Coinvolgente, nata nel 2004, si prefigge di salvaguardare, assieme al suo patrimonio storico, culturale  e turistico.

L’occasione è stata offerta dalla posa ufficiale del primo miglio della “Lunga Sciarpa per il Naviglio Grande“, nata dall’idea della stessa Mitti Piantanida e sviluppata dal lavoro di migliaia e migliaia di volontari sparsi in oltre duecento Comuni d’Italia e in ventisette nazioni di tre diversi continenti.

«È stata una magia», ha spiegato Mitti Piantanida, prendendo la parola nel momento pubblico dell’inaugurazione durante il Meat Meets Beer 2015 della Pro Loco. «Il progetto è nato nel 2009 e ha unito persone e paesi. In ogni momento di difficoltà, per incanto è arrivata la soluzione al problema».

Nel piani del comitato organizzatore del progetto si continuerà a lavorare per l’obiettivo finale per tutto il 2016 e 2017: «Vogliamo arrivare a cinquanta chilometri, così da avvolgere il Naviglio Grande in tutta la sua lunghezza e così, anche se non è questo l’obiettivo principale, entreremmo anche nel Guinness dei Primati». 

La sciarpa, già esposta in tutta la sua lunghezza in numerosi eventi in diverse regioni d’Italia, verrà srotolata di nuovo nei prossimi mesi a Milano e a Rho-Fiera, mirando in quest’ultimo caso a cingere con la sciarpa l’intero perimetro dello spazio fieristico.

Mitti Piantanida oggi è stata accompagnata da Giorgio Pastore, altro co-fondatore dell’Associazione Coinvolgente. Anch’egli ha ricordato l’intento di far percorrere alla sciarpa lo stesso tragitto che secoli fa compirono le pietre utilizzate per la costruzione del Duomo di Milano.

A fare gli onori di casa, il Vice Sindaco del Comune di Lonate Pozzolo, Sabrina Marino. Nella sola Lonate Pozzolo, grazie al lavoro dei Cavalieri del Fiume Azzurro, della Pro Loco e della Fondazione Centro  Accoglienza Anziani di Lonate Pozzolo, sono stati creati più di trecento metri di sciarpa. Nel nostro Comune e altrove i lavori continueranno, per abbracciare il Naviglio fino alla Darsena.

Foto di copertina: Pier Bottini


Pubblicato il 29 agosto 2015