Al termine di un intenso pomeriggio di celebrazioni e commemorazioni all’Oratorio Maschile e in Chiesa Parrocchiale, il tributo nei confronti di Monsignor Mario Spezzibottiani si è spostato ieri alle 19.30 in Viale Po, con l’intitolazione dell’area Cerello proprio al religioso lonatese scomparso nel 2006. A testimoniare l’importanza della sua figura e del suo lavoro in ambito diocesano, nel pomeriggio sono giunti don Gianni Cesena, già segretario particolare dell’Arcivescovo Carlo Maria Martini, il Vescovo Mario Delpini, attuale segretario della Conferenza Episcopale Lombarda, l’Arcivescovo Emerito di Milano, Cardinal Dionigi Tettamanzi.

La presenza della Fanfara e una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni, segno della comunità lonatese che vuole omaggiare il suo illustre concittadino, hanno reso ancora più significativa ed emozionante la cerimonia.

A salutare i presenti, è stato inizialmente don Maurizio Villa, per diciassette anni già coadiutore, amato e indimenticato, dell’Oratorio Maschile di Lonate Pozzolo nonché amico fraterno del Mons. Mario Spezzibottiani. Il momento della preghiera è stato affidato al Parroco, don Giuseppe Maggioni, di cui quest’anno si celebra il cinquantesimo anniversario di sacerdozio.
Il Sindaco, Danilo Rivolta, ha poi letto il testo della motivazione ufficiale dell’intitolazione, «un simbolo e un significativo momento di ricordo della sua statura, della sua presenza, della sua attenzione e dell’ispirazione che traeva dal suo territorio e dal suo continuo ritorno “a casa”». Una “casa” «mai dimenticata nemmeno nella gravosità degli impegni milanesi e dove tornava appena possibile, dedicandosi agli impegni pastorali».

Per quel legame ininterrotto che Mons. Mario Spezzibottiani ha mantenuto con la sua Lonate Pozzolo, ora Lonate Pozzolo gli esprime una gratitudine perenne, intitolandogli un’area frequentata da tanti lonatesi, luogo d’incontro di una comunità che sempre ricorderà il suo don Mario. 


Pubblicato il 20 giugno 2016