Sabato scorso la Sala Polivalente del Monastero S.Michele è tornata a riempirsi in ogni suo ordine di posto per l’inaugurazione della Mostra “La Grande Guerra 1915-1918. I Ricordi, la Storia”, esposizione commemorativa di Documenti e Cimeli anche lonatesi.

Il Commissario Straordinario, dott. Gaetano Losa, ha accolto il numerosissimo pubblico, spiegando la scelta del giorno dell’inaugurazione della mostra, in coincidenza con «una festa importante, anche se un po’ dimenticata»: quella 17 Marzo, anniversario dell’Unità Nazionale, decretata anche Festa della Costituzione, dell’inno e della bandiera. 

Proprio la bandiera ha ispirato ha ispirato la scelta del dono che la Commissione Straordinaria ha voluto porgere al Consiglio Comunale dei Ragazzi, rappresentato dal suo Sindaco. Nizar Merzoug. e dal vicesindaco, Anna Brusatori.

Rivolgendosi ai giovani membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi, seduti nelle prime file della sala, il Commissario Losa ha rinnovato l’auspicio che proprio le nuove generazioni – «il futuro di Lonate Pozzolo», come li ha definiti – custodiscano e rinforzino i valori che sono alla base della Nazione e i diritti che faticosamente un popolo intero ha conquistato. «I valori di pace, libertà e democrazia, conquistati negli anni, non siano considerati come semplici diritti acquisiti, ma il frutto del sacrificio di milioni di vite e rappresentano quindi un patrimonio sociale e culturale da preservare e rispettare». 

Il curatore della mostra, il Sig. Ruggero Pandolfi, ha spiegato la genesi della realizzazione della mostra, voluta dall’Amministrazione Straordinaria del Comune di Lonate Pozzolo e con le prime fasi della progettazione.  È stata compiuta una ricerca storica sui caduti e la tracciatura di un quadro preciso sui nomi e sulle date, con il reperimento delle notizie sui luoghi e le cause della morte. Sono stati valorizzati i cimeli dei lonatesi: sono pervenuti diversi contributi.
La mostra è stata allestita con ritrovamenti nel Carso, nei luoghi battuti da Pandolfi per una decina d’anni, con gli strumenti, abiti e altri oggetti che si riferiscono a luoghi e scene della Guerra, con diciotto pannelli che spiegano cronologicamente la storia del conflitto

Molte, le associazioni presenti, che costantemente forniscono un fondamentale sostegno alle iniziative, realizzate dall’Area Socio-Culturale del Comune di Lonate Pozzolo. A loro e a tutte le persone, a vario titolo coinvolte della mostra, è stato donato un gagliardetto del Comune di Lonate Pozzolo, piccolo segno a testimonianza di una grande riconoscenza.

Le note, suonate nel chiostro del Monastero dalla Fanfara dei Bersaglieri Tramonti-Crosta, hanno scandito e impreziosito le varie fasi del pomeriggio, dall’alzabandiera iniziale al taglio del nastro e alla chiusura di un evento che, dato il grande numero di lonatesi accorsi, è da considerare un vero successo e testimonia l’interesse dei cittadini nei confronti delle iniziative culturali proposte.

 


Pubblicato il 19 marzo 2018