Da che età si può votare per eleggere il proprio Sindaco? La domanda pare elementare, banale: tutti risponderebbero istantaneamente. E sbaglierebbero. A meno che non conoscessero il Consiglio Comunale dei Ragazzi.

A Lonate Pozzolo ieri sera il nostro Consiglio Comunale dei Ragazzi è stato invitato, come primo punto all’Ordine del Giorno, al Consiglio Comunale “dei grandi”. Consiglieri di fronte a consiglieri, oppure più idealmente tutti in cerchio, attorno a un tavolo immaginario, in nome della “partecipazione dei bambini e degli adolescenti alla vita della comunità locale, anche amministrativa”, così come vuole la  Legge nº 285 del 28 agosto 1997.

A salutare l’assemblea e a presentare il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Lonate Pozzolo, il suo Sindaco, Alessandro Bollazzi, con tanto di fascia tricolore indosso. Di seguito, i giovanissimi consiglieri si sono alternati al microfono, per esporre il loro percorso di approfondimento e di studio sul tema del bullismo: dibattiti, visione di film, incontri con la dott.ssa Battaglia, partecipazione allo spettacolo teatrale “Io Me Ne Frego”.

Il bullismo negli Stati Uniti, il bullismo in Inghilterra, il bullismo anche in Italia e a Lonate Pozzolo: «Nella Scuola Media Carminati – spiega un consigliere dei ragazzi – si è verificato nello scorso periodo un solo episodio, non di vero bullismo: una minaccia, generata senza pensare alle conseguenze che avrebbe potuto produrre». I consiglieri dimostrano di saper bene come è opportuno reagire di fronte a situazioni del genere: «Meglio prevenire che curare. Nessuna omertà, serve subito denunciare e smascherare “il bullo”, occorre parlare con gli insegnanti e con la dirigente. E le nuove tecnologie, i “social network”, possono diventare molto pericolosi, se usati male. Anche lì c’è bullismo». Proposte per il futuro: «Confermare la presenza di una psicopedagogista all’interno della scuola, introdurre un’ora a bimestre dedicata al tema del bullismo, creare un decalogo “blocca-bullismo, ideare una campagna di sensibilizzazione all’interno delle società sportive». 

L’intervento del Consiglio Comunale dei Ragazzi si è concluso con il saluto della dirigente, dott.ssa Fabiana Ginesi, ieri presente in sala assieme alla professoressa Luisa Ferrario: «Questo non è un traguardo, i lavori sono ancora in corso». Poi, i significativi ringraziamenti della dirigente nei confronti del Comune di Lonate Pozzolo, della Fondazione Italo Rosa, dell’Associazione S.Antonino C’È, segno di una scuola – sempre nelle parole della dirigente – «aperta e partecipata», che collabora con le istituzioni e le associazioni del territorio. Questa “rete” non è per nulla scontata, ma Fabiana Ginesi dimostra, iniziativa dopo iniziativa, di concepire l’istituzione che rappresenta come inserita a pieno titolo nel tessuto sociale del paese.

Da parte sua, il Sindaco, Danilo Rivolta ha salutato con affetto il Consiglio Comunale dei Ragazzi, composto, oltre che dal già citato Sindaco junior Bollazzi, dal vicesindaco Gabriele Verderio, da Aymen Bedda, Alessandro Ciccarelli, Gabriele Colombo, Giada Colombo, Samuele Grimaldi. Davide Mazzitelli, Viola Mainini, Sara Miozzo, Carlo Scordo, Martina Spatola e Giulia Tilelli.
Sempre Danilo Rivolta ha ricordato il suo interessamento alla realizzazione di un incontro sul cyber-bullismo, il bullismo che circola in Internet, assieme ai vari pericoli che si annidano nella Rete, coi più giovani nella parte delle vittime. A tal fine, si sono già stretti i primi contatti con la Prefettura e la Questura di Varese, perché inviino dei propri delegati, esperti sul tema.


Pubblicato il 31 marzo 2015