«Era un sabato», ricorda la signora Rosa Cairati, «perché un tempo si usava sposarsi quel giorno lì». 

E “quel giorno lì”, per la signora Rosa e per il signor Virgilio Taglioretti, è stato l’11 ottobre 1947. Esattamente settant’anni dopo, la signora Rosa e il signor Virgilio hanno festeggiato insieme le nozze di ferro presso il proprio domicilio, circondati dell’affetto dei famigliari e di ospiti particolari: il Commissario Prefettizio, dott. Gaetano Losa, la sub-Commissaria Prefettizia, dott.ssa Francesca Fiorella, il parroco don Gianbattista Inzoli e  una rappresentanza dell’Associazione Anziani, guidata dal suo presidente, Giovanni Desperati.

Nel giorno del settantesimo anniversario di matrimonio dei signori Taglioretti e Cairati, i rappresentanti del Comune, della Parrocchia e dell’Associazione Anziani si sono poi spostati alla Fondazione Centro Accoglienza Anziani di Via Bosisio e lì sono stati accolti dalla presidente della Fondazione, dott.ssa Enrica Rossi e dal Coro Harmony, per continuare i festeggiamenti dell’altra coppia di sposi, la signora Rosa Rostoni – da tre anni ospite della Fondazione – e del signor Benigno Corderagiunta in questo stesso anno – pochi mesi fa – ad uguale anniversario. Ai festeggiamenti della famiglia e a quelli della Fondazione, avvenuti nei mesi scorsi, si sono così aggiunti quelli dell’Associazione Anziani e del Comune.

Il Commissario Losa ha omaggiato entrambe le coppie di sposi con una pergamena, con la quale si sono volute manifestare la felicità e l’ammirazione di una comunità intera verso i festeggiati. Da parte del Parroco sono giunte delle parole sincere di gratitudine, per esempio offerto alle giovani coppie, che don Inzoli stesso incontra anche in questi giorni durante il percorso che precede il sacramento del matrimonio.

Lonate Pozzolo, tramite l’Associazione Anziani del Comune di Lonate Pozzolo e la Fondazione Centro Accoglienza Anziani, due realtà di assoluto pregio per quantità e qualità dei servizi offerti, si conferma particolarmente attenta ai suoi cittadini della terza età ed è loro vicina non solo negli anniversari importanti, ma trecentosessantacinque giorni all’anno.

Impossibile non rivolgere agli sposi l’inevitabile domanda: «Settant’anni di matrominio: qual è il vostro segreto?». La risposta è tanto semplice, quanto ricca di virtù: «L’amore e la pazienza». Quanti insegnamenti arrivano dai nostri anziani. Sempre!


Pubblicato il 12 ottobre 2017